Space oddity

Questo è  un piccolo omaggio al Duca bianco. Non è mai stato il mio cantante preferito, lo dico subito. Ma non si può negargli il ruolo di innovatore e creativo che ha avuto per quasi 50 anni di carriera. E poi alcuni suoi pezzi sono davvero strepitosi! Il mio prediletto è Space Oddity: l’avventura di un astronauta che, a un certo punto, perde il contatto con la Terra e vaga nello spazio. Una delle mie canzoni preferite in assoluto. E allora una foto, più un gioco che altro, per ricordare il grande David.

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ElisallArena – le foto del concerto

Brava, bravissima!

2 ore e tre quarti, tutte di fila, senza pausa, senza riprendere fiato, di corsa. Un grande show, tanta adrenalina e pelle d’oca.

E quella voce! Una bomba atomica, gestita con una precisione e una tecnica ineccepibili. Energia, energia, energia.

Largamente restituita da un’Arena sempre coinvolta, costantemente pronta a cantare con lei, al posto di lei. Che si diverte, spesso e molto volentieri, a rendere il pubblico il protagonista, lasciandolo cantare, da solo, le sue canzoni.

Non sono mancati gli ospiti, neanche stavolta. Sconosciuti al grande pubblico, perlopiù: Marco Sbarbati, giovane cantautore, che ha aperto, da solo, il concerto; poi Ozark Henry, belga di talento; Jack Savoretti, voce graffiante, con il quale hanno reso omaggio a Lucio Battisti cantando (molto bene) “Ancora tu”; e infine Emma Marrone, l’unica veramente nota al pubblico italiano, con la sua anima rock e tutta la consapevolezza della sua fortuna ad essere lì, con Elisa.

Ecco alcuni scatti della serata. Stavolta non eravamo sotto il palco, che arrivarci, all’Arena, non è questione di fortuna.

ElisallArena!!!

Tra poche ore, Arena di Verona, Elisa in concerto! Chiusura del tour “L’anima vola”, di cui peraltro ho già visto una data: il 22 Marzo scorso, all’Unipol Arena a Bologna.

Di seguito una selezione di scatti di quella serata. Stupenda, grande show, arricchito dalla presenza di un ospite, Giuliano Sangiorgi, Negramaro. Si sa, i due si stimano, e la loro unione artistica funziona che è una bellezza, come testimoniano egregiamente i loro duetti.

E infatti, è pelle d’oca, durante la loro performance insieme.

Tra l’altro, sebbene non avessimo ambizioni particolari di vicinanza al palco (sono passati i tempi in cui si attendeva con ansia l’apertura dei cancelli ore e ore prima), ci siamo trovati in braccio agli artisti. Murphy al contrario. Si sa, è sempre così: se vuoi essere sotto il palco, faticherai anche solo ad entrare nello stadio. Se non ti interessa, cenerai con l’artista.

E stasera l’Arena! Che è sempre un bell’andare, una cornice magica, in una meravigliosa Verona. Tra l’altro, è dietro casa.

A chi stasera sarà lì, a più tardi!